Quattordici persone, sospettate di aver organizzato una frode all'IVA per circa 300 milioni di euro, sono state arrestate in otto stati europei L'operazione ha interessato anche la Svizzera dove sono state effettuate più di 40 perquisizioni.
Secondo una nota di martredì sera dell'Europol, l'agenzia dell'Unione europea per la lotta al crimine, l'iniziativa, coordinata a livello europeo e denominata Vertigo 2, è partita da inquirenti baveresi ed è avvenuta martedì pure in Germania, Olanda, Regno Unito, Belgio, Spagna, Polonia, Repubblica ceca. I dettagli legati a quest'ultimo paese non sono ancora noti.
Nel comunicato si legge che oltre 250 agenti e inquirenti "si sono concentrati sull'arresto di obiettivi chiave" e si sottolinea che la frode all'IVA "non è un crimine senza vittime" ma un "furto" ai danni dei cittadini dell'Ue.
ATS/se




