Un sondaggio dell'Hebdo in edicola oggi, giovedì, mostra una popolazione svizzera divisa, ma con le idee ben chiare su un’eventuale apertura della Confederazione al resto del mondo.
Su un campione di 1'290 persone, suddivise nelle tre regioni linguistiche e contattate online, la metà si è espressa a favore di restrizioni alla libera circolazione, mentre il 70% ha auspicato controlli sistematici alle frontiere. Le persone raggiunte in Ticino si sono distinte soprattutto per essersi dichiarate bendisposte all’applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa: 71%.
Il 53% degli intervistati ritiene che la libera circolazione all'interno dell'Unione europea vada mantenuta, ma con alcune restrizioni. Il 30% è invece per lo statu quo, mentre il 14% vorrebbe abolirla. D'altro canto, una maggioranza del 54% degli svizzeri preferirebbe salvare gli accordi bilaterali con l'Unione, piuttosto che applicare alla lettera l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, accettata in votazione popolare il 9 febbraio del 2014.
ATS/bin




