Il credito supplementare di 100 milioni di franchi concesso nel 2011 da governo e Parlamento alla Commissione federale per la tecnologia e l'innovazione ha prodotto l’effetto sperato: il contributo ha permesso di accelerare o di realizzare progetti che altrimenti non avrebbero visto la luce a causa del forte apprezzamento del franco svizzero.
È la conclusione cui giunge un'inchiesta esterna condotta dal KOF, il centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo, e dall'istituto di consulenza Infras.
Hanno beneficiato delle misure di sostegno in particolare le piccole e medie imprese orientate verso l'esportazione, che hanno investito in misura nettamente maggiore nella ricerca e assunto più personale rispetto ad aziende paragonabili che non hanno ricevuto aiuti.
Conclusi quasi tutti i progetti
Di tutti i progetti sostenuti, 91 (37%) sono intanto giunti a conclusione, 39 (16%) sono in fase finale, mentre i 115 restanti (47%) saranno portati a termine nel 2014 o oltre questa scadenza.
Non è stato rilevato nessun aumento del volume d'affari, ma vista la brevità delle scadenze, stando all’inchiesta, non bisognava nemmeno attendersi un simile risultato.
ATS/FM
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Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 25.02.2014, 13:34






