Le entrate dell’imposta federale diretta stagnano, tanto che i dati del 2014 si situano al livello del 2009. Questa situazione ha richiesto una revisione graduale verso il basso delle stime delle entrate per il 2014 e per gli anni successivi, si legge in una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF). Le precedenti previsioni ipotizzavano una chiara ripresa, dopo la recessione del 2009.
Il rapporto fornisce alcuni indizi sulle regioni della stagnazione. Per quanto riguarda l'imposta sull'utile, dalla crisi finanziaria si è ridotto il contributo del settore finanziario e sono calati i nuovi insediamenti di imprese internazionali. Infine, l'apprezzamento del franco ha ridotto gli utili realizzati all'estero riconvertiti e ha aumentato la pressione sui margini.
In merito all'imposta sul reddito, emergono i seguenti fattori: debole dinamica dei redditi elevati, minore rincaro dall'inizio della crisi e modifiche di comportamento. Sembra infatti che vengano effettuati più versamenti di dividendi a scapito del pagamento di stipendi.
ATS/SP




