Una parte del mondo turistico svizzero domanda una migliore coordinazione tra i cantoni e a una diversa ripartizione delle vacanze scolastiche per evitare tutti gli inconvenienti dell'alta stagione: località invivibili, alberghi con prezzi alle stelle, attrazioni prese d'assalto e ingorghi sulle strade.
L'idea è stata espressa sulla colonne della Schweiz am Sonntag in particolare da Pascal Jenny, direttore di Arosa Turismo e presidente del neonato partito turistico. È convinto che una ripartizione su più mesi delle ferie permetterebbe anche di meglio suddividere le presenze dei turisti indigeni, sempre più importanti per il settore in difficoltà a causa della riduzione degli arrivi dall'estero.
Pascal Jenny pensa soprattutto alle vacanze nel periodo di carnevale ma pure a quelle autunnali che in tutti i cantoni si svolgono in un periodo di 5 settimane che, a suo dire, potrebbe essere raddoppiato.
Vien da chiedersi se in un lontano futuro le vacanze di Natale in Svizzera si faranno a gennaio.
Diem/ATS




