La strada deve ricevere il 60% del prodotto dell'imposta sugli oli minerali. Lo ha ribadito il Consiglio nazionale, con 124 voti contro 61, discutendo le divergenze in merito al progetto FOSTRA (Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato).
Questa quota è infatti necessaria per far fronte agli impegni derivanti dal passaggio di circa 400 chilometri di strade cantonali alla Confederazione, come ha avuto modo di ribadire il deputato Fabio Regazzi a nome della Commissione nel corso del dibattito.
Con 106 voti contro 79, la Camera del popolo ha anche deciso di non lasciare al Governo la competenza di adeguare al rincaro il supplemento fiscale sugli oli minerali. Il dossier torna agli Stati per l'esame di queste due divergenze.
ATS/SP




