I controllori dei treni in servizio di notte sulle principali linee ritenute problematiche, dal prossimo gennaio, non saranno più accompagnati da due agenti di sicurezza. Le Ferrovie federali svizzere hanno infatti deciso di rinunciare a questo dispositivo asserendo che le soluzioni adottate negli ultimi anni sono più che sufficienti. Di avviso contrario il personale viaggiante che non nasconde le sue preoccupazioni.
La portavoce delle FFS Roberta Trevisan ha affermato che la presenza di personale di sicurezza non è più giustificata poiché la misura era stata introdotta transitoriamente nel 2010 in attesa dell’aumento da uno a due del numero di controllori. Inoltre la portavoce ricorda che dal 2013 sono stati intensificati i controlli della polizia ferroviaria.
Le FFS si vogliono rassicuranti, anche se disposte ad adeguare la decisione seguendo le preoccupazioni dei dipendenti direttamente toccati dal provvedimento e riaffermano la bontà del sistema di sicurezza in collaborazione anche con le polizie cantonali, con l’adozione di telecamere sui treni regionali e negano che la decisione abbia a che fare con il programma di risparmi previsti entro il 2030.
Red.MM/ATS/Swing




