Il ricorso al lavoro ridotto in Svizzera è in netta crescita dall’abbandono del cambio minimo tra franco ed euro: se in dicembre la misura era stata richiesta da 215 aziende, queste sono passate a 365 in gennaio e a 588 in febbraio. In totale i lavoratori interessati sono passati dai 2'265 di dicembre ai 9'165 di febbraio.
Questi i dati contenuti nella risposta del Consiglio federale a una domanda posta da Marco Romano, secondo i quali il Ticino è il quinto cantone più toccato da questa misura.
Nei cantoni di Zurigo e Berna i lavoratori colpiti dalla misura sono 1'200, mentre per quanto riguarda Giura, San Gallo e Ticino le persone toccate sono oltre 800.
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Dal TG20:




