Federazione delle comunità israelitiche, Piattaforma degli ebrei liberali, Federazione delle organizzazioni islamiche e Coordinazione delle organizzazioni islamiche, tutte attive in Svizzera, hanno lanciato lunedì un appello comune "contro la violenza e per la pace" in Medio Oriente. Auspicano "una fine rapida della guerra e una pace durevole per tutti".
Ebrei e musulmani nella Confederazione riconoscono di "non condividere le stesse idee sulle cause e sulle possibili soluzioni del conflitto", ma affermano pure che esistono molti punti sui quali si trovano d'accordo, primo fra tutti la necessità di evitare morti fra la popolazione, ma anche l'abuso di persone e istituzioni civili ritenuto "contrario alle loro convinzioni religiose".
Le quattro federazioni intendono continuare a intrattenere buoni rapporti fra loro, evitando conflitti. Il diritto di esprimere opinioni è garantito, ma con la dovuta prudenza, evitando razzismo, antisemitismo e intimidazioni".
pon/ATS
RG 18.30 del 15.09.14 - La corrispondenza di Anna Maria Nunzi




