Svizzera

"Ebola? Non siamo pronti"

La Svizzera non dispone di strumenti propri per rimpatriare un eventuale malato

  • 30.11.2014, 17:37
  • 4 maggio, 13:54
Un velivolo di Phoenix Air equipaggiato per il rimpatrio di malati di ebola

Un velivolo di Phoenix Air equipaggiato per il rimpatrio di malati di ebola

  • keystone

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha confermato domenica che la Svizzera non ha per il momento la capacità di rimpatriare un eventuale paziente affetto dall’ebola.

Esistono però diverse alternative per ovviare a questo problema, tra le quali un accordo firmato con la compagnia aerea privata statunitense Phoenix Air. Katrin Holenstein, portavoce dell’UFSP, ha affermato che “se ci saranno delle possibilità in Svizzera, esse verranno dal settore privato; l’esercito non dispone di uno strumento adeguato.” Non son stati però forniti ulteriori dettagli.

Dal canto suo, la Rega ha confermato di non avere per il momento le capacità per effettuare un rimpatrio, benché i suoi medici siano da tempo impegnati a cercare le possibili soluzioni.

Germania e Italia più preparate

Altri paesi, come Germania e Italia, hanno già predisposto dei velivoli sanitari speciali, con un equipaggio appositamente formato, e la Confederazione potrebbe rivolgersi a essi in caso di bisogno.

RedMM/ats/mrj

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare