Svizzera

Duecento tesi comprate

Il fenomeno del ghostwriting diffuso nelle università svizzere, quella di San Gallo sporge denuncia

  • 06.01.2016, 18:09
  • 4 maggio, 15:02
C'è chi suda in biblioteca e chi sceglie scorciatoie illecite

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Almeno 200 lavori accademici non sono stati redatti dagli studenti che li hanno consegnati ma da terzi, nel solo 2015 in Svizzera: il dato è stato fornito da Acad Write, una delle più importanti agenzie di "ghostwriting", un fenomeno di fronte al quale l'Università di San Gallo ha deciso di sporgere denuncia.

Secondo l'ateneo, che conferma quanto anticipato dalla trasmissione di SRF Rundschau, proponendo la redazione di testi universitari si commettono probabilmente diversi reati perseguibili d'ufficio. Non sono state per il momento aperte procedure disciplinari nei confronti di iscritti, ma l'università ricorda che acquistare una tesi o un lavoro di diploma contravviene chiaramente ai regolamenti oltre che all'integrità personale. Chi lo fa, inoltre, si espone al rischio di essere ricattato.

Al momento della consegna, gli studenti devono firmare una dichiarazione in cui affermano che quanto prodotto è stato scritto in maniera autonoma e senza aiuti esterni.

pon/ATS

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