Svizzera

Distillati sul piede di guerra

Troppa concorrenza dei prodotti europei: il 14 novembre porte aperte per promuoversi al pubblico

  • 01.11.2015, 11:48
  • 4 maggio, 14:51
Grappa ticinese

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  • © Ti-Press

I distillati svizzeri subiscono spesso la concorrenza dei prodotti europei e per questo circa 25 distillerie apriranno le loro porte, nella loro prima "giornata nazionale" che si svolgerà il prossimo 14 novembre, e presenteranno i prodotti al pubblico per promuovere la ricchezza culturale e culinaria del territorio elvetico.

"Prima della liberalizzazione, i distillati svizzeri rappresentavano il 70% del mercato, oggi siamo al 20", ha dichiarato Augustin Mettler, presidente dei distillatori svizzeri. Questo fenomeno è provocato anche dalla caduta dei prezzi dei prodotti stranieri e della forza di marketing degli importatori.

Secondo dati forniti dall'organizzatore della manifestazione, l'Associazione svizzera frutta, nel 1996 c'erano 779 distillatori in Svizzera, anno della liberalizzazione del mercato. Nel 2014, ne rimanevano 250. "I giovani non vedono più futuro in questa attività, un'intera cultura sta scomparendo", ha aggiunto Mettler.

ATS/ads

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