Il rafforzamento del franco farà aumentare la disoccupazione ma senza creare ondate di tagli d’impieghi. È quanto sostiene il consigliere federale Johann Schneider-Ammann sul domenicale Schweiz am Sonntag.
Il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca intende continuare ad aiutare le piccole e medie imprese (PMI) che operano per l’esportazione, per le quali prevede di aumentare i finanziamenti in ambito innovativo e tecnologico.
Il ministro definisce “debole” il tasso di disoccupazione attuale, pari al 3,1%. Mantenerlo così è difficile, ha dichiarato.
ab/ats
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