Una cavigliera elettronica munita di GPS permetterà di sorvegliare gli spostamenti di giovani delinquenti nel canton Zurigo. Il progetto pilota sarà lanciato in autunno e applicato per ora unicamente a persone ritenute non pericolose, ma toccate da un divieto di lasciare la propria abitazione o di frequentare determinate zone.
La fase di test durerà 5 anni e costerà 7,4 milioni di franchi, ha spiegato oggi (venerdì) il consigliere di Stato Martin Graf. Altri cantoni della Svizzera orientale si sono detti interessati a parteciparvi e uno analogo sta coinvolgendo da gennaio anche i cantoni latini, Ticino compreso.
I braccialetti elettronici sono già utilizzati altrove in Svizzera, ma si tratta generalmente di apparecchi muniti di radiotrasmettitori, che permettono solo di stabilire se il portatore si è allontanato da casa. Bisognerà verificare innanzitutto il buon funzionamento e l'eventuale perdita di segnale nei tunnel o sui mezzi pubblici.
ATS/pon





