"Vogliamo una Svizzera di 9 milioni di abitanti e non di 12": con questo slogan l'Associazione ecologia e popolazione (Ecopop) ha lanciato oggi (martedì) la campagna in favore della sua iniziativa popolare, in votazione il 30 novembre. Lo scopo del testo, hanno ribadito, è quello di preservare le risorse naturali e garantire una crescita sostenibile.
"Viviamo al di sopra dei nostri mezzi", ha ricordato l'ex direttore dell'Ufficio federale dell'ambiente, Philippe Roch: la Svizzera consuma 4-5 volte quel che può produrre e il Parlamento è sordo agli appelli a correggere questo squilibrio.
Se il popolo dovesse dire "sì", i residenti nella Confederazione non potrebbero aumentare di oltre lo 0,2% annuo per effetto dell'immigrazione. Significherebbe che solo 17'000 stranieri potrebbero stabilirsi sul nostro territorio. Inoltre, un decimo dell'aiuto ai paesi in via di sviluppo, ovvero circa 200 milioni di franchi all'anno, dovrebbe essere consacrato al controllo delle nascite.
E gli effetti sui rapporti con l'UE, già difficili dopo il 9 febbraio? Per gli iniziativisti, i bilaterali sono in ogni caso condannati.
pon/ats
Dal TG12.30:
RG 18.30 del 07.10.14 - Il servizio di Elisa Raggi




