La corruzione di privati diventerà reato perseguibile d'ufficio e sarà punita anche nei casi dai quali non deriva una distorsione della concorrenza. Lo prevede il messaggio adottato dal Consiglio federale e che riguarda anche lo sport, in relazione, in particolare, all'assegnazione di grandi eventi.
La Svizzera, come dimostrano le valutazioni internazionali, è uno dei paesi meno colpiti dal fenomeno, ma esistono margini di miglioramento.
La Confederazione, si ricorda poi, è sede di numerose associazioni sportive internazionali, fulcro di grossi interessi economici e perciò molto esposte.
ATS/Dg





