Il Consiglio federale ha adottato mercoledì la revisione totale dell'ordinanza sulla responsabilità civile in materia nucleare, in applicazione della legge votata dalle Camere nel 2008 per soddisfare le convenzioni internazionali che regolano il settore.
Nel testo viene tra l'altro fissato a un miliardo di franchi l'importo minimo che deve essere coperto dagli assicuratori privati dei gestori degli impianti. La suddetta riforma permette inoltre di semplificare la procedura d'indennizzo delle eventuali vittime residenti in Svizzera di un incidente all'estero.
In gennaio è stato pubblicato un rapporto sulla responsabilità civile dello Stato in caso di catastrofe simile a quelle verificatesi a Cernobyl o Fukushima. Vi si leggeva che un evento del genere genera costi con un margine di oscillazione enorme, compresi tra 88 e 8'000 miliardi di franchi, che superano i limiti dell'assicurabile.
ATS/dg




