"Carlos" rimarrà provvisoriamente detenuto nel carcere di Dietikon. Il Tribunale federale non ha infatti concesso un effetto sospensivo al ricorso presentato dal legale del 17enne pluripregiudicato.
Il trasferimento in questo penitenziario era stato deciso a fine agosto dalla procura dei minori, al fine di proteggere l'adolescente dalle attenzioni dei media e dei curiosi.
La vicenda del giovane è tuttora al centro di aspre polemiche, per via di un programma di presa a carico, che costava al canton Zurigo almeno 29'000 franchi al mese.
Il ragazzo - resosi responsabile di furti, violenze e altri atti delinquenziali - era stato sistemato in un appartamento di 4 locali e mezzo, era seguito da una decina di specialisti e frequentava quotidianamente corsi di boxe thailandese.







