La Chiesa evangelica riformata del Canton Vaud non intende sostenere l'occupazione dellla chiesa di San Lorenzo a Losanna, dove, dalla mattina dell'8 marzo, un gruppo di attivisti ha preso possesso della sala parrocchiale per proteggere un gruppo di sei rifugiati eritrei ed etiopi, minacciati di espulsione.
"Siamo tenuti in ostaggio da questi attivisti con i quali abbiamo già avuto difficoltà a collaborare. Ora basta, questa volta non avranno la garanzia delle chiese per compiere le loro azioni", ha spiegato mercoledì all'ATS Xavier Paillard, presidente del Consiglio sinodale.
La Chiesa evangelica, per il momento, non chiederà un intervento per sgombrare il luogo di culto. "Non vogliamo scatenare l'arresto dei rifugiati, le cui condizioni di vita sono già estremamente difficili", ha sottolineato Paillard. "Ma non accettiamo i metodi degli attivisti".
I rifugiati hanno chiesto alle comunità religiose di accordare loro ospitalità. Da mesi devono nascondersi, poiché hanno ricevuto una risposta negativa alla domanda di asilo.
ATS/M.ANG.




