Rafforzate in Svizzera le misure di prevenzione per l'influenza aviaria. A partire da domani, mercoledì, tutto il territorio elvetico sarà considerato area di controllo. Lo ha reso noto oggi l'Ufficio federale di veterinaria (USAV).
Alcune morette nelle acque del Lemano. Lo scorso weekend, alcuni esemplari morti sono stati trovati nel porto di Vidy, a Losanna
Il provvedimento fa seguito al ritrovamento, negli ultimi 10 giorni, di alcuni uccelli acquatici morti a causa del virus nelle regioni dei
laghi di Costanza e di Ginevra. Saranno di conseguenza applicate disposizioni che limitano l'uscita all'aperto di pollame e uccelli palmipedi. Per evitare qualsiasi contatto fra volatili selvatici e da cortile, mangiatoie e abbeveratori dovranno essere situati in pollai chiusi verso l'esterno.
L'USAV precisa che al momento non sussistono elementi tesi a indicare infezioni nelle imprese avicole elvetiche. Inoltre, in base alle attuali conoscenze, l'agente patogeno non è trasmissibile agli esseri umani.
Virus individuato anche a Friburgo
Intanto un altro caso di aviaria è stato accertato anche in territorio friburghese. La carcassa di un cigno reale, ucciso dal virus, è stata infatti ritrovata a Estavayer, sulle rive del lago di Neuchâtel.
Il veterinario cantonale ha quindi inoltrato una comunicazione a tutti gli avicoltori, disponendo tutta una serie di misure preventive contro la diffusione della malattia.
Occorre in particolar modo evitare che il pollame possa entrare in contatto con uccelli selvatici.
Red.MM/ARi




