Il presidente della Banca nazionale svizzera (BNS), Thomas Jordan, ha messo in guardia dal rischio di un aumento della deflazione. "L'evoluzione dell'economia globale è meno positiva del previsto, l'inflazione molto bassa. Così il rischio di deflazione aumenta", ha spiegato Jordan alla stampa.
L'istituto prevede una crescita dell'1,5% in Svizzera quest'anno, contro il 2% di giugno, con una crescita dei prezzi limitata allo 0,1% nel 2014, allo 0,2% nel 2015 e allo 0,5% nel 2016.
"Per evitare la deflazione siamo pronti a fornire le condizioni monetarie favorevoli alla stabilità dei prezzi nel medio termine. Questo non esclude nessuna misura", ha sottolineato Jordan, ricordando che lo strumento dei tassi negativi fa parte dell'arsenale della BNS.
M.Ang./ATS




