Le domande d'asilo in Svizzera segnano una tendenza al ribasso. Nel secondo trimestre sono infatti state presentate 5'962 richieste, con un arretramento del 28% rispetto ai primi tre mesi del 2016 e del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Il contesto globale, instabile e imprevedibile, spiega la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) martedì in un comunicato, rende impossibile presentare pronostici attendibili per l’anno in corso. Confederazione e cantoni devono quindi considerare l’eventualità di un nuovo aumento. Da gennaio a giugno le domande d’asilo presentate sono state infatti state 14'277, ovvero il 20% in più rispetto al primo semestre del 2015.
Solo il mese scorso ne sono state registrate 2'329: circa il 25% in più rispetto a maggio ma quasi il 40% in meno rispetto alle 3'805 domande registrate nel mese di giugno dello scorso anno. In giugno, i principali paesi di provenienza sono stati: Eritrea con 512 domande (+218 rispetto al mese di maggio), la Somalia con 255 (+20), la Siria con 149 (+49), la Nigeria con 133 (+17), l'Etiopia con 132 (+24) e lo Sri Lanka con 129 (+14).
Sempre a giugno, la SEM ha liquidato in prima istanza 2728 domande, di cui 585 con una decisione di non entrata nel merito in virtù dell'accordo Dublino, 549 con la concessione dell'asilo e 588 con l'ammissione provvisoria.
ATS/ludoC




