Svizzera

Anno di svolte per la Svizzera

Un 2015 ricco di cambiamenti, dall’abbandono del cambio minimo con l’euro al nuovo Consiglio federale

  • 29.12.2015, 07:08
  • 4 maggio, 15:00
2 febbraio 2015: la calorosa accoglienza di Juncker a un'imbarazzata Sommaruga a Bruxelles per discutere dell'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, un dossier ancora aperto a fine anno

2 febbraio 2015: la calorosa accoglienza di Juncker a un'imbarazzata Sommaruga a Bruxelles per discutere dell'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, un dossier ancora aperto a fine anno

  • reuters

L’anno che sta per chiudersi è stato ricco di svolte per la Svizzera che, in alcune circostanze, hanno toccato anche il resto del mondo.

Il primo cambiamento a sorpresa è arrivato il 15 gennaio, quando viene annunciata l'abolizione del cambio minimo tra franco ed euro, con conseguenze per l'economia interna, ma anche per i mercati valutari. L'ultima svolta giunge invece dalle elezioni federali del 18 ottobre, che hanno visto la destra rafforzarsi, in particolare con la vittoria dell'UDC, e la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf gettare la spugna dopo due legislature, aprendo al ritorno di un secondo UDC in Governo, dove viene eletto Guy Parmelin.

Ripercorriamo gli eventi che hanno segnato il 2015 in Svizzera con dieci fotografie.

Il 2015 in dieci foto

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