La presidenza dell'Unione svizzera dei contadini (USC) raccomanda ai propri membri di lanciare un'iniziativa popolare, con lo scopo di proteggere meglio le terre agricole svizzere e assicurare l'auto-approvvigionamento alimentare del paese.
L'USC pensa che la politica agraria 2014-17 decisa dal Parlamento anticipi troppo poco lo sviluppo globale e nazionale. Il possibile referendum chiederà che la situazione cambi dal 2018.
L'esatto contenuto dell'iniziativa non è ancora stato stabilito e il suo lancio effettivo sarà deciso dall'USC nell'assemblea del 20 novembre.




