Ammonterà a meno dell'1% la creazione di valore aggiunto nelle regioni in cui saranno insediati i futuri depositi per l'immagazzinamento delle scorie radioattive prodotte dalle centrali atomiche svizzere.
Gallery audio - A accogliere scorie non ci si guadagna
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La corrispondenza di Johnny Canonica
RSI Info 02.07.2012, 15:45
Scelta fra sei luoghi
Le ripercussioni sull'economia saranno dunque minime, afferma un rapporto dell'Ufficio federale dell'ambiente. Fra Südranden (SH), Weinland zurighese (ZH, TG), Bözberg (AG), Lägeren (AG/ZH), fascia pedemontana del Giura (AG, SO) e Wellenberg (NW), entro il 2020 dovranno essere selezionati almeno due siti, uno per le scorie debolmente e mediamente radioattive e uno per quelle più pericolose.
Ripercussioni ecologiche in un secondo documento
La stima di Berna tiene conto su un piatto della bilancia delle ripercussioni negative sugli introiti turistici, fiscali e legati all'agricoltura e sull'altro degli indennizzi di cui le aree prescelte potranno beneficiare, compresi fra i 300 milioni di franchi (per chi accoglierà scorie debolmente radioattive) e gli 800 milioni (in caso di sito combinato). Un secondo studio terrà conto delle conseguenze ecologiche, mentre un documento finale sarà pubblicato entro il 2013.





