In agosto Mark Zuckerberg aveva lanciato Internet.org, con lo slogan "Tutti connessi, ovunque" e lo scopo di connettere alla rete i cinque miliardi di persone che ancora ne sono esclusi. Venerdì è toccato a diversi colossi del web costituire un'alleanza per assottigliare il "digital divide", il divario digitale, e diminuire il costo della banda larga nei paesi più poveri.
Si chiama Alliance for Affordable Internet (abbreviata A4AI). Ne fanno parte fra gli altri Yahoo!, Google, Microsoft, Facebook del già citato Zuckerberg, il "padre" del web Tim Berners Lee, agenzie governative statunitensi e britanniche, organizzazioni filantropiche.
Lo scopo è indurre gli Stati ad adottare politiche e norme volte a favorire l'accesso a internet, sia senza fili che tramite la rete fissa.
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