Popolazioni di fitoplancton si sono adattate alla presenza di petrolio tanto da proliferare almeno laddove le concentrazioni d'idrocarburi non sono troppo elevate. Lo hanno constatato i ricercatori della Columbia University studiando le bolle che trasudano naturalmente dai fondali del Golfo del Messico.
Lo studio, le cui conclusioni sono state pubblicate sulla rivista Nature Geoscience, ha permesso di appurare che le turbolenze originate dalla risalita verso la superficie favoriscono lo sviluppo delle sostanze nutrienti fondamentali per la vita di questi microrganismi alla base della catena alimentare marina.
La dimostrazione dell'esattezza di questa teoria sta nel fatto che nell'area le masse di plancton si agglomerano soprattutto in prossimità di queste infiltrazioni.
ANSA/dg

