Cali di attenzione e fatica nel concentrarsi? La colpa potrebbe essere anche dell’inverno. È quanto emerge da uno studio dell'Università di Liegi, in Belgio.
Gli scienziati hanno dimostrato che i nostri cervelli sono più efficaci durante l’estate e che i giorni corti e freddi, al contrario, ci rendono più propensi a far vagare la mente e rendono più difficile ricordare le cose.
I ricercatori hanno esaminato un campione ridotto di 28 persone. Per essere sicuri che i risultati non fossero influenzati dalle condizioni ambientali di una determinata giornata, le hanno private di sonno regolare per 42 ore in modo da mandare "in tilt" il ritmo sonno-veglia. Le hanno poi esposte a una luce fioca per tre giorni e infine sottoposte a test al computer su memoria e attenzione, mentre venivano esaminati i loro cervelli. Nelle condizioni controllate di laboratorio i risultati hanno mostrato performances migliori nei mesi estivi.
ansa/ZZ

