Un superantibiotico permetterà di combattere le infezioni causate dai batteri ormai in grado di resistere ai farmaci e sempre più diffusi negli ospedali. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, è di un gruppo di ricercatori della Northwestern University di Boston.
Per arrivarci, gli scienziati hanno analizzato almeno 10'000 sostanze isolate da batteri del suolo. Una di queste si è dimostrata efficace contro il il Clostridium difficile, il Mycobacterium tuberculous e lo Staphylococcus aureus, tre dei microorganismi più diffusi e temibili, e nei test condotti finora sugli animali non sono stati riscontrati fenomeni di resistenza.
La nuova arma, una volta in uso, potrebbe a sua volta diventare obsoleta come quelle attuali, ma non dovrebbe accadere prima di una trentina di anni.
pon/ATS
CSI 18.00 del 08.01.2015 - Le considerazioni di Antonio Lanzavecchia, direttore dell'Istituto di ricerca in biomedicina di Bellinzona

