L'India ha messo in orbita un satellite per le telecomunicazioni facendo capo al razzo GSLV-D5 a tre stadi, con il terzo a propulsione criogenica, di totale concezione nazionale.
Il vettore, lungo quasi 50 metri e il cui lancio dalla base di Sriharikota, nell'Andra Pradesh, era stato bloccato all'ultimo momento lo scorso agosto per una non precisata perdita, ha trasportato e collocato il suo prezioso carico 17 minuti dopo il decollo.
New Delhi punta molto sul successo della missione, costata 45 milioni di euro, considerandolo un primo passo verso l'indipendenza in campo spaziale.
AFP/ANSA/dg

