Oltre la News

Il fashion contro la guerra

Un gruppo di giovani uomini e donne ha unito le forze per riappropriarsi, con una linea di prodotti, della propria identità culturale

  • 07.03.2020, 08:43
  • 4 maggio, 22:33
immagine
03:43

Mr. Erbil

RSI Info 07.03.2020, 08:45

  • Floriana Bulfon - Francesco Pistilli /Stefano Ricci

L’eleganza come arma contro violenze e brutalità. Nel Kurdistan iracheno, dove Daesh ha seminato morte e oggi soffiano nuovi venti di guerra, un gruppo di giovani ha dato vita ad uno spazio di bellezza.

'Mr Erbil' è produzione di abiti locali e di alta qualità, un barbiere con tanto di linea di prodotti a chilometro zero, ma soprattutto un luogo di incontro in cui lo spirito di un tempo si cuce con l'apertura al mondo. “In questa terra non ci sono solo le bombe” ragiona Ahmed Nauzad. Sfoggia orgoglioso una folta barba nera, quel segno distintivo dei tagliagole ora torna ad avere un significato laico e alla moda. Riappropriarsi di un’identità culturale che volevano distorcere, di esperienze ormai dimenticate, dando slancio all’economia del paese. Hanno imparato a cucire con i tutorial di YouTube, ma si affidano all’esperienza degli artigiani locali contaminando il gusto della tradizione curda con quello dei gentlemen contemporanei. Un lavoro di squadra, promosso anche attraverso i social, dove le donne “camminano insieme agli uomini” e attraverso la moda promuovono la libertà di esprimersi, rivendicano i propri diritti e costruiscono armonia.

Floriana Bulfon - Francesco Pistilli

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare