Si è svolta sabato sera l’annuale assemblea generale della Società protezione animali di Bellinzona che ha richiamato all’hotel Unione, come tradizionalmente accade, una folta schiera di soci, che ha assistito ai lavori assembleari, ha approvato i vari rapporti (del presidente, finanziari, ecc.), alla proiezione del video che ha illustrato oltre una trentina di interventi effettuati dai volontari della Spab durante il 2014.
Alcuni momenti della serata
Durante lo scorso anno sono stati effettuati oltre 1'200 interventi in tutta la Svizzera italiana. Sono stati ospitati, curati, collocati, o rimessi in libertà oltre 2'000 animali domestici e selvatici. La Spab ha proceduto alla posa di 15 nidi per rondini e balestrucci. Numerosi i salvataggi di cigni e uccelli acquatici sugli specchi d’acqua ticinesi. Quattro gli interventi che hanno richiesto l’ausilio dell’elicottero e 3 quelli con il gommone della Spab Barry Boat. Per ben 12 volte la Spab ha fatto capo all’aiuto degli esperti rocciatori e sei volte è intervenuta in autostrada. I nove mezzi in dotazione hanno percorso, nel 2014, oltre 250'000 chilometri.
Christian Vitta, sindaco di S.Antonino
“Il 60esimo è ormai alle spalle – ha ancora detto Besomi – e la nostra Società dopo una fase di riassetto dovuta alla scomparsa dell’indimenticato e indimenticabile presidente Armando Besomi, continua la sua opera a favore degli animali. Proprio come agli albori il benessere dei nostri amici animali, domestici o selvatici, deve essere una priorità”. Molti i lavori di miglioria eseguiti o in cantiere nei prossimi mesi alle strutture Spab. Strutture e mezzi devono essere in grado di sopperire sempre alle necessità degli animali. Oggi tutto è ancora gestito sotto forma di volontariato “e così sarà anche per il futuro ma visto il quadro tecnico-normativo in continuo mutamento – ha aggiunto Besomi – una parziale professionalizzazione sarà un’ipotesi da valutare.”
Riconoscimenti
A margine dell’assemblea sono stati nominati soci onorari, per meriti a favore degli animali, Rita Bernasconu, Roberto Oppikofer, Jacques Zoller, Christine Siegrist, Emanuela Conconi e la Fondazione Günther J. Schmid. Pure per meriti acquisiti durante il 2014 sono stati premiati Claudio Buloncelli, Anna Zenoni-Inaudi, Adriano Clericetti, la direzione delle Ofima di Locarno, il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali e il Municipio di Sant’Antonino nella persona del sindaco Christian Vitta. Il consigliere di Stato è stato premiato per essere stato il primo direttore del Dipartimento del territorio in carica a visitare il rifugio di Gorduno Gnosca, mentre il Comune di Sant’Antonino è stato omaggiato per essere il primo del Sopraceneri ad avere sottoscritto formalmente un accordo di collaborazione con la Spab per il recupero di animali in difficoltà e interventi vari sul territorio comunale.
Liberazione del gufo Morfeo
RSI Info 14.03.2015, 16:37
Recupero della mucca Jolly
RSI Info 14.03.2015, 16:47
Liberazione aquila Robiei
RSI New Articles 14.03.2015, 16:53






