Continua la ricerca dell’anima gemella di Romeo, la rana acquatica celibe e senza prole, ultimo esemplare conosciuto della sua specie. L’idea di trovarla ricorrendo pure al più importante sito di incontri per evitarne l’estinzione pare al momento non avere successo.
Grazie al profilo online sono già stati raccolti 25'000 dollari
Eppure Romeo non ha i gusti difficili e non è schizzinoso, come mette bene in chiaro sul suo profilo online, attivo dallo scorso febbraio. Semplicemente, è alla ricerca di un esemplare femmina di Telmatobius yuracare con cui accoppiarsi, garantendo così la sopravvivenza della specie. Sul sito è stata pure lanciata una raccolta fondi dal Museo di storia naturale di Cochabamba, dove è custodito Romeo, e dalla Global Wildlife Conservation, attiva nella tutela della biodiversità. Fino ad ora sono stati versati 25'000 dollari, ben oltre l’obiettivo dei 15'000, che permetteranno di passare al setaccio i corsi d’acqua boliviani alla ricerca della sua Giulietta.
Se il ranocchio, che ha una speranza di vita di una quindicina d’anni, dovesse rimanere scapolo, farebbe la stessa fine di George il solitario, l’ultimo esemplare di tartaruga Chelonoidis abigdoni, morto nel 2012 alle Galapagos senza discendenti. Con lui, morì quindi un'intera specie.





