La Corte costituzionale turca ha ordinato la rimozione del blocco all’accesso a Youtube, imposto da due mesi dal Governo di Recep Tayyip Erdogan. I giudici hanno valutato che questa decisione era contraria alla libertà di espressione.
Le autorità avevano censurato il sito il 27 marzo scorso per delle “ragioni di sicurezza nazionale”, dopo la diffusione di una registrazione non autorizzata di una riunione tra alti responsabili che discutevano sul conflitto siriano.
Numerosi internauti avevano protestato contro il premier per l’oscuramento della piattaforma web di condivisione di filmati. Tribunali minori avevano appoggiato le critiche, ma senza poter di fatto sbloccare la situazione.
AFP/AlesS








