Sono costati 40 morti e una trentina di feriti i nuovi scontri fra cristiani e musulmani, ieri, nel centro della Nigeria, Paese da tempo confrontato con la violenza settaria e interreligiosa.
Gli incidenti sono scoppiati a 200 km da Jalingo, capitale dello Stato di Taraba, durante un funerale: secondo la polizia, il bilancio è ancora provvisorio, perché molti feriti sono gravi.
Tutto s’è iniziato quando i partecipanti al corteo funebre, per il leader di un'etnia locale a maggioranza cristiana, in un quartiere musulmano hanno lanciato slogan giudicati provocatori e offensivi dai residenti islamici.






