Gli incidenti causati dai passeggeri durante i voli sono in aumento del 17%. Lo rileva la IATA, l’Associazione internazionale del trasporto aereo che nota come la maggior parte delle intemperanze dei viaggiatori riguardino gli insulti al personale di cabina e la disobbedienza alle norme di sicurezza.
Durante il 2015 sono stati registrati 10'854 incidenti che in parecchi casi hanno costretto i voli ad atterraggi di emergenza. I costi degli atterraggi fuori programma o di scali eccezionali dovuti a passeggeri fin troppo turbolenti causano anche costi piuttosto sostanziosi.
Far atterrare o cambiare la rotta di un volo intercontinentale può venire a costare fino a 200'000 dollari. Per i vertici di IATA rimane comunque difficile capire come mai questi casi siano in continuo aumento. Potrebbero essere legati ai mutamenti sociali o alle accresciute tensioni mondiali che aumentano il nervosismo di chi viaggia, soprattutto per voli di lunga durata. Per le associazioni dei consumatori le ragioni potrebbero invece essere ricercate nell’affollamento dei voli o nell’eccessivo consumo di alcool prima e durante i viaggi.
ATS/Reuters/Swing


