Centinaia di manifestanti ucraini hanno lanciato uova marce contro la sede dell'ambasciata russa a Kiev, davanti alla quale si erano radunati per chiedere il rilascio di Nadiya Savchenko, la pilota di elicotteri ucraina sotto processo in Russia per l'uccisione di due giornalisti russi nel sud-est del suo Paese.
I manifestanti hanno anche bruciato una bandiera russa e hanno attaccato sulla facciata dell'edificio un grande patibolo fatto a mano con una effigie del presidente russo Vladimir Putin. Alcuni dimostranti hanno mandato in frantumi varie finestre dello stabile.
La Savchenko è arrivata intanto al terzo giorno del suo nuovo sciopero della fame, ha riferito il suo legale Nikolai Polozov. Il responsabile dei diritti umani dell'amministrazione russa, Ela Pamfilova, ha reso visita alla donna in prigione e ha comunicato che le sue condizioni sono soddisfacenti.
ATS/Reuters/EnCa






