Camicia rossa rivoluzionaria, sulle tasche i nomi dei due presidenti amici, Nicolas Maduro da un lato, la connazionale Cristina Kirchner dall’altro. Diego Armando Maradona scende di nuovo in campo, senza il pallone ma con una penna per firmare il contratto che lo lega come commentatore di lusso per i Mondiali della televisione Telesur , la anti-CNN lanciata nel 2005 a Caracas da Hugo Chavez e che è diventata il network di riferimento dei governi progressisti sudamericani, in risposta al canale ispanico del colosso di Atlanta.
Le proteste di piazza
La tempistica di "Dieguito" non è casuale; in questi giorni è in atto una grande mobilitazione dell’opposizione in Venezuela contro il Governo di Maduro, erede designato da Chavez per portare avanti la rivoluzione bolivariana. Da settimane centinaia di migliaia di venezuelani, con alla testa il combattivo movimento degli studenti universitari, scendono in piazza per protestare contro la crisi economica, l’inflazione alle stelle, la scarsezza di generi alimentari, un indice di omicidi fra i più alti al mondo. La polizia e l’esercito hanno risposto con forza, una decina almeno i morti in scontri in diverse città. Proteste che non sono diminuite dopo l’arresto di uno dei leader dell’opposizione, Leopoldo Lopez, accusato dal governo di fomentare un tentativo di golpe. La situazione preoccupa Stati Uniti ed Unione Europea, mentre i due paesi chiave della regione, Brasile e Argentina, appoggiano Maduro.
Maradona non ha dubbi
Maradona, dal canto suo, non ha dubbi; nel messaggio che diffonde in rete ricorda la sua amicizia profonda con Chavez e col suo successore. Un legame forgiato da anni di incontri, il più celebre quello nel Vertice delle Americhe a Mar del Plata nel 2005, che provocò lo strappo tra i paesi sudamericani e l’amministrazione Bush, ma che era stata messa in dubbio il giorno dei funerali di Chavez, con Maradona assente illustre. Qualcuno aveva malignamente ipotizzato dei problemi legati a cachet non pagati per le ripetute visite compiute in Venezuela per appoggiare pubblicamente il Comandante.
"Sono onorato di lavorare con Telesur"
Dubbi che ora Diego vuole spazzare via. “Sono onorato - ha detto - di poter lavorare con Telesur; io appoggio questo processo rivoluzionario e voglio dare la mia immensa solidarietà al popolo bolivariano”. Ai mondiali con lui ci sarà Victor Hugo Morales, storico giornalista uruguaiano radicato da anni in Argentina che fu l’autore della celebre descrizione del gol del secolo, il magico slalom del pibe de oro nella semifinale contro l’Inghilterra ai Mondiali in Messico nel 1986. Una coppia di peso ai microfoni per delle telecronache che, c’è da giurarlo, non saranno esclusivamente sportive.
Emiliano Guanella
Gallery video - Un goal di Maradona per Maduro
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