Gli spari del Bataclan sono senza dubbio ancora nei timpani di tutti i componenti della band californiana, che dopo i fatti di novembre sono apparsi in pubblico sempre sconvolti, fino a dichiarazioni compromettenti, come quelle del frontman, Jesse Hughes, che ha affermato:"Ognuno dovrebbe poter andare in giro armato, per potersi difendere. Quella notte se ci fossero state più pistole..."
Al di là dei traumi di una notte da incubo, gli Eagles of Death Metal non hanno mai smesso di pensare ai loro fan ammazzati durante il concerto, per un live interrotto a suon di kalashnikov. Un concerto annullato e mozzato, che i rocker hanno deciso di continuare, tornando a Parigi.
Per il club dove è avvenuta la tragedia, il Bataclan, è prevista una prossima apertura, per celebrare le vittime e dare un segnale di forza rispetto al terrore voluto imporre con gli atti terroristici. Dunque per il continuo del concerto i musicisti californiani sono stati ospitati in un'altra celebre sala di Parigi, l'Olympia, nel quartiere Magdalene.
Le immagini dall'Olympia a Parigi
Un evento che non ha riservato polemiche. Amici e parenti delle vittime del Bataclan hanno attaccato gli organizzatori del concerto, che a loro avviso non hanno riservato posti a chi era presente o a chi è stato danneggiato da quei tragici fatti. Musica live che però ha avuto come intento proprio quello di rendere omaggio alle vittime: sono stati invitati i familiari. Gli organizzatori hanno parlato di un concerto con funzione terapeutica, infatti sia prima, che durante e poi sul finire dell'esibizione, per i presenti sono stati messi a disposizione gruppi di psicologi, per rielaborare il trauma di quella notte e provare ad andare oltre.
C'è però anche chi ha partecipato al concerto solo per la stima che ha nella band, come racconta un ragazzo in fila: "Mi sento spiazzato da tutta questa polizia e per la presenza della stampa. Io ho sempre seguito gli Eagles of Death Metal e per questo sono qui, però ora davvero non so cosa aspettarmi dalla serata".
Le misure di sicurezza sono anomale rispetto ad un concerto di musica. Impossibile potersi avvicinare all'entrata dell'Olympia se si è sprovvisti del biglietto per assistere all'evento. Transenne ovunque, controlli agli zaini e polizia a tutti gli angoli del quartiere.
Intanto una commissione d'inchiesta parlamentare in questi giorni ha iniziato ad ascoltare i sopravvissuti del Bataclan, molti dei quali critici rispetto al lavoro della polizia durante le operazioni di salvataggio. Gli avvocati delle vittime sono sul piede di guerra per le maglie lasciate aperte alle azioni terroristiche, visti gli attacchi terroristici che già c'erano stati nel gennaio del 2015.
Gli Eagles of Death Metal sono tornati a Parigi, ma la paura per quella notte al Bataclan ancora non sembra essere passata.
Lorenzo Giroffi
RG 07'00 del 17.02.16 / Reportage di Alessandra Rebecchini
RSI Info 17.02.2016, 08:14
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