Il coming out di Krzysztof Charamsa, alto prelato che oggi, sabato, ha apertamente ammesso la sua omosessualità, arriva con un tempismo perfetto alla vigilia del sinodo che discuterà il presente e il futuro della famiglia. Il prete si è probabilmente fidato del clima di apertura sul tema generato da Papa Francesco, forse dimenticando che la dottrina della Chiesa cattolica continua a considerare gli atti omosessuali come "intrinsecamente disordinati", spiega il responsabile dell'attualità religiosa della RSI Bruno Boccaletti (guarda il videocommento in cima all'articolo).
Charamsa, che ha studiato e cominciato il suo sacerdozio a Lugano, ha criticato duramente la posizione della Chiesa, che ha definito omofoba.
L'uomo è stato sanzionato, con una sospensione immediata dalle sue funzioni presso le istituzioni e gli atenei ecclesiastici.
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Dal TG20:






