L’esercito del Pakistan ha affermato, martedì, di avere ucciso una cinquantina di ribelli islamisti con i raid aerei contro le roccaforti talebane nel nord ovest del paese al confine con l’Afganistan.
I raid di Islamabad hanno causato la morte, da loro inizio in giugno, di centinaia di persone e la fuga di centinaia di migliaia di abitanti della regione.
Martedì mattina l’aviazione del Pakistan ha pesantemente bombardato le zone tribali di Khyber e di Waziristan nel nord, presunto centro jihadista nella regione. L’esercito è intervenuto nelle medesime zone anche con elicotteri da guerra, causando la morte di un’altra trentina di persone.
Red.MM/ATS/Swing
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