La polizia di Palermo ha messo in stato di fermo giovedì 15 migranti che avrebbero gettato in mare dei loro compagni di viaggio dopo una lite scoppiata, sembra, per motivi religiosi. Erano arrivati il giorno prima nel porto siciliano a bordo della nave Ellensbourg, che li aveva soccorsi.
Altre persone che viaggiavano con gli accusati hanno raccontato che durante la traversata a bordo di un gommone alcuni nigeriani e ghanesi, in minoranza, sono stati minacciati da un gruppo di ivoriani, senegalesi e maliani.
La minaccia si sarebbe concretizzata contro 12 persone. Il motivo della collera sarebbe la fede cristiana professata dalle vittime.
"41 morti in un naufragio"
Il naufragio di un'imbarcazione proveniente dalla Libia ha intanto provocato la morte di 41 migranti, stando alla testimonianza di quattro superstiti, raccolti giovedì dai soccorritori italiani nel Canale di Sicilia. I tubolari del vecchio gommone sul quale si trovavano i profughi si sarebbero sgonfiati.
afp/dg/ZZ
Dal TG20
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RG 18.30 del 16 aprile 2015 La corrispondenza di Claudio Bustaffa
RSI Info 16.04.2015, 20:53
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RG 18.30 del 16 aprile 2015: il ruolo dei mercantili nei salvataggi, di Claudio Bustaffa
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