Ann Donnelly, giudice federale di New York, ha emesso un'ordinanza di emergenza che impedisce temporaneamente agli Stati Uniti di espellere i rifugiati che provengono dai sette paesi a maggioranza islamica soggetti all'ordine esecutivo emanato da Donald Trump, che ha congelato gli arrivi da quei paesi per tre mesi.
Proteste a San Francisco contro i provvedimenti adottati da Donald Trump per frenare l'immigrazione - EBU
RSI Info 29.01.2017, 11:03
La decisione potrebbe interessare dalle 100 alle 200 persone che sono state trattenute al loro arrivo negli aeroporti statunitensi. L'ordinanza, di fatto, annulla solo una parte dell'ordine esecutivo del presidente statunitense e non stabilisce se le persone interessate debbano essere ammesse nel paese o meno.
Lotta comune all'IS, crisi ucraina e ripresa delle relazioni, anche economiche, ''da pari a pari'' sono stati invece i temi principali affrontati nel corso di un colloquio telefonico tra Donald Trump e Vladimir Putin. Fermezza da parte del presidente francese Francois Hollande, che ha ricordato a Trump ''il rispetto dei principi della democrazia, in particolare l'accoglienza dei rifugiati'', le ''conseguenze economiche e politiche del protezionismo'', la necessita' di una soluzione sulla Siria ''sotto l'egida dell'Onu'' e della ''piena attuazione degli accordi di Minsk'' per poter togliere le sanzioni alla Russia.
ATS/bin
Dal TG12.30:






