Sedici persone sono state arrestate sabato in varie località della Turchia, compresi i figli di due ministri del Governo al potere e il direttore generale della banca pubblica Halkbank, con le accuse di corruzione, frode, traffico illecito d’oro ed appropriazione indebita.
Lo hanno precisato le emittenti televisive turche, precisando che questa “tangentopoli” nazionale sta mettendo a dura prova l’Esecutivo del premier Recep Tayyip Erdogan, e ha già provocato nei giorni scorsi varie decine di arresti.
I figli dei ministri dell’Interno e dell’Economia turchi sono stati accusati e messi in custodia cautelare dai magistrati di Istanbul, nell’ambito dello scandalo delle tangenti che sta scuotendo la Turchia.
Reuters/EnCa




