Decine di miliardi di dollari in più (quasi il 10%, per 54 complessivi) da destinare alla difesa e drastico taglio dei contributi assegnati alla diplomazia (-28%), all'aiuto internazionale e alla protezione dell'ambiente: è, a grandi linee, il tenore del preventivo presentato giovedì da Donald Trump.
Chi ci perde, chi ci guadagna
Un preventivo che, in tali termini, ha però ben poche probabilità d'essere approvato dal Congresso, visto il numero di parlamentari che hanno anticipato d'esservi contrari, compresi diversi repubblicani, ovvero dello stesso schieramento dell'inquilino della Casa Bianca.
Questo vuol essere un messaggio al mondo sulla determinazione e la forza statunitense in un periodo così pericoloso, premette il presidente nel testo.
AFP/dg






