I paesi del G7 e i giganti di internet (Google, Facebook, Twitter) hanno approvato un piano per bloccare i contenuti online a carattere "terroristico". Lo ha reso noto venerdì il Ministro degli interni italiano Marco Minniti, che ha presieduto il vertice a Ischia.
Il Ministro ha ricordato che i social network e la rete in generale sono un mezzo importante di reclutamento, addestramento e radicalizzazione dei foreign fighters.
L'incontro tra i Ministri degli interni si è svolto a pochi giorni dalla liberazione della città di Raqqa, in Siria, avvenuta martedì scorso, per discutere delle possibili nuove minacce. La caduta della capitale del sedicente Stato islamico (IS), infatti, suscita preoccupazioni per le sorti e i possibili movimenti incontrollati di circa 25'000-30'000 combattenti, di cui circa 5'000 provenienti dall'Europa.
ATS/AFP/eb






