Syriza, il partito di Alexis Tsipras, rimane in testa alle preferenze dei greci a tre settimane dalle legislative anticipate del 25 gennaio. La formazione della sinistra radicale, secondo un sondaggio svolto per conto del domenicale Elefteros Tipos, raccoglie il 30,2% delle preferenze. Si assottiglia però ancora il vantaggio su Nea Dimokratia del premier uscente Antonis Samaras, che raccoglierebbe il 27,3% dei favori. Molto distanziati gli altri: i comunisti, terzi, si fermano al 4,8% e precedono To Potami (Il fiume, nuova formazione di sinistra) con il 4,7%, Alba Dorata (estrema destra) con il 3,8% e il PASOK (socialisti) con il 3,5%.
Il 74,2% degli interrogati preferirebbe che Atene, come auspicato da Bruxelles e Berlino, resti in seno alla zona euro. Quanto alla persona da mettere alla testa del futuro Esecutivo, Samaras, con il 41%, sopravanza Tsipras, indicato dal 33,4%.
pon/ATS






