L'esito delle legislative irlandesi, i cui risultati sono stati pubblicati giovedì, sei giorni dopo la chiusura dei seggi, non permetterà a nessuno dei due partiti principali di governare.
Il Fine Gael (centro-destra) guidato dal premier uscente Enda Kenny ottiene 50 delle 158 poltrone a disposizione nel Parlamento (erano 76 nel 2011), gli alleati laburisti solo 7 (30 di meno); anche sommando i mandati si resta ben al di sotto degli 80 necessari per poter formare un Esecutivo stabile. Il Fianna Fail (pure di centro-destra) sale a 44 (+24), ma resta lontano dall'obbiettivo, così come lo Sinn Fein (sinistra nazionalista (da 14 a 23). I piccoli movimenti antiausterità sono i beneficiari di una politica rigorosa, ma impopolare.
Si apre ora una fase incerta e nebulosa, che sarà verosimilmente caratterizzata da lunghe e difficili trattative.
AFP/dg





