Atto di forza di Barack Obama che scavalca il Congresso, aumentando per decreto il salario minimo per i nuovi assunti nell’amministrazione federale, da 7,25 a 10,10 dollari all’ora. Si tratta di una delle misure che il presidente americano annuncerà al Campidoglio durante il discorso sullo stato dell’Unione, a Washington martedì sera alle 21, le 3 del mattino di mercoledì in Svizzera.
Stando alle indiscrezioni, l’aumento dei salari dovrebbe essere solo la prima di una serie di riforme sociali che il Capo di Stato intende implementare grazie ai poteri unilaterali che la carica gli conferisce, evitando così le resistenze della destra repubblicana. Dovrebbero quindi essere rilanciate la riforma dell’immigrazione, il programma delle infrastrutture, la disoccupazione e il giro di vite sulle armi da fuoco.
Il discorso cade in uno dei momenti in cui il Capo di Stato è in crisi di popolarità, mentre l’economia americana sta nuovamente vivendo un momento positivo.
ATS/Reuters/AP/A.B.






