Quindici persone sono morte di fame da settembre a oggi nel campo palestinese Yarmuk, a Damasco, sotto assedio dal regime siriano. A denunciare l’accaduto oggi, lunedì 30, è l’agenzia ONU per i profughi palestinesi (UNWRA) .
Sempre per quanto riguarda il conflitto in Sira, per la prima volta la contraerea libanese ha risposto a un raid aereo compiuto dall'aviazione fedele al regime di Bashar al-Assad. Lo riferisce l'agenzia ufficiale libanese Nna, la quale precisa che l'esercito di Beirut ha aperto il fuoco contro elicotteri siriani che avevano sparato su obiettivi in territorio libanese nella valle orientale della Bekaa, nella regione frontaliera di Aarsal. Le autorità siriane dal canto loro affermano che la zona in questione è un corridoio di ingresso di miliziani anti-regime e che le azioni militari oltre confine sono inserite nella lotta “al terrorismo”.
L'opposizione si incontra al Cairo
I rappresentanti delle opposizioni siriane in patria e in esilio si incontreranno invece in Egitto, al Cairo, all'inizio di gennaio per tentare di raggiungere un compromesso alla vigilia dell'attesa conferenza internazionale prevista in Svizzera il 22 gennaio.
ATS/LudoC.






